Associazione veri soci di ChiantiBanca

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12
Nov

News 5. Confronto territoriale fra CCB e ICCREA.

Le nuove regole e la vigilanza della BCE obbligano i due gruppi a coordinare e razionalizzare la presenza sul territorio al fine di aumentare l’efficienza ed eliminare le duplicazioni di filiali.

La dimensione

Andando con Iccrea, ChiantiBanca si troverebbe in sovrapposizione con altre Bcc toscane, che controllano la federazione toscana, il cui interesse è di ridimensionare CB che è la più grande della Toscana e negli ultimi anni ha guadagnato quote di mercato a loro scapito. Data la necessità di ristrutturazione che riguarda in prospettiva tutte le banche italiane, non solo i due nuovi gruppi, l’onere maggiore all’interno della Toscana rischia di essere scaricato su ChiantiBanca. Nel gruppo CCB, ChiantiBanca è l’unica Bcc toscana, insieme a Castagneto Carducci, assai più piccola e operante in un’area diversa. Nel Gruppo trentino ChiantiBanca può quindi aspirare a svolgere un ruolo di rilievo in tutto il Centro Italia, in particolare per le funzioni che verrebbero decentrate, come  il controllo e il monitoraggio.

La presenza geografica

Le nuove regole e la vigilanza della BCE obbligano i due gruppi a coordinare e razionalizzare la presenza sul territorio al fine di aumentare l’efficienza ed eliminare le duplicazioni di filiali. Date le numerose sovrapposizioni esistenti attualmente tra ChiantiBanca e le altre Bcc toscane, bene illustrate nella relazione del DG Bianchi all’Assemblea straordinaria del dicembre 2016, la razionalizzazione è destinata a colpire principalmente le filiali di ChiantiBanca. I criteri verrebbero comunque decisi per salvaguardare le Bcc più deboli, secondo la linea già seguita in passato dalla Federazione toscana, che ha sempre avversato la crescita di ChiantiBanca.